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Paola Della Pasqua (contralto-soprano) PDF Stampa E-mail



“Invocami e io ti risponderò, e ti annunzierò cose grandi e impenetrabili che tu non conosci”

(Geremia 33:3)

Una sera sono andata a vedere uno spettacolo che non dimenticherò mai.
Non perché fosse particolarmente bello, nuovo o sorprendente. O meglio: sorprendente lo è stato, perché non mi sarei mai immaginata che un gruppo di persone che canta in una lingua diversa dalla tua, e un genere musicale che “conosci” per sentito dire, potesse così profondamente toccare il mio cuore.

Lo spettacolo era quello di “Queen Ester Marlow e gli Harlem Gospel Singer” al teatro Nazionale di Milano. Uno spettacolo di musica Gospel.
A quel tempo vivevo completamente sommersa nelle sabbie mobili di quella “accozzaglia” di credenze e filosofie varie che viene definita “New Age” (e che oggigiorno, purtroppo va tanto di moda), nella disperata ricerca di “qualcosa” cui non sapevo dare un nome. Ora, a distanza di anni, ho compreso che soltanto Dio poteva rispondere al mio grido, afferrarmi con potenza per i capelli e tirarmi fuori da quella fanghiglia nauseabonda. Mi ha attirata a Lui attraverso uno spettacolo musicale! Ma niente avviene per caso. Mai.

Ero assolutamente affascinata da quel gruppo di uomini e donne che cantavano come se fosse la cosa più naturale del mondo, come camminare o respirare! Stavo a bocca aperta, rapita, annientata da tanta bellezza e incapace, per la prima volta nella mia vita, di razionalizzare ciò che stava succedendo su quel palco. Durante la serata, ricordo solo che una domanda insistente batteva come un martello pneumatico nella mia testa: va bene, sono bravi, sono strepitosi, dei fenomeni, dei cantanti straordinari, ma cos’è che li rende DAVVERO eccezionali? Cos’è questa “cosa in più” che loro hanno, che sanno trasmettere e che mi colpisce così profondamente al cuore, facendomi venire voglia di “tornare a casa”? Qual’è il loro segreto?
Poi l’ho scoperto. Il segreto si chiama Gesù.

C’è voluto del tempo, molto tempo, ma io so che Dio ha cominciato a parlarmi seriamente quella sera, e ho imparato sulla mia pelle che Lui non demorde mai! È come un corteggiatore discreto, ma inesorabile. Difficile resistere alla Sua chiamata! È capace di lasciare tutto il suo gregge per venirti a recuperare, ovunque tu sia.

Da allora, ha continuato ad attirarmi usando la musica, perché sa che quello è il mio punto debole. Ecco perché sono nei Livingospel: nella speranza di essere usata da Lui così come quegli straordinari cantanti sono stati usati perché fossi conquistata. Per gratitudine.
Principalmente sono un’attrice che all’occorrenza canta. Ho un buon curriculum di spettacoli musicali e teatrali, sono una doppiatrice e una speaker pubblicitaria, ma so con certezza che tutto quello che so fare nel mio mestiere è stata solo una preparazione, un duro allenamento, che mi avrebbe portata a servirLo anche attraverso il canto di lode per Lui.